Z06 Cabrio......

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“La Z06 cabrio è una supercar ai massimi livelli da tutti i punti di vista,” ha dichiarato Mark Reuss, Vice Presidente Esecutivo Global Product Development. “Pochissime cabriolet al mondo vantano più di 600 cv e 861Nm di coppia. Ancora meno sono quelle in grado di competere con le tecnologie avanzate, il design aerodinamico e l’esperienza di guida viscerale della Z06 cabriolet.”

Si tratta della prima Z06 cabriolet realizzata in fabbrica dal 1963 quando fu presentato il pacchetto Z06 per le competizioni endurance. Secondo i dati ufficiali, quell’anno si registrarono solo 199 ordini di Corvette con pacchetto Z06, tra cui una cabrio.

“Gli ultimi progressi tecnologici ci permettono di costruire una moderna Z06 cabrio,” ha dichiarato Tadge Juechter, Ingegnere Capo Corvette.

“Fino a poco tempo fa, non era possibile creare una struttura leggera e scoperta che fosse sufficientemente robusta da sostenere le forze che intervengono nelle fasi di frenata, curva e accelerazione delle Corvette più potenti,” ha dichiarato Juechter. “Il telaio della Z06 cabriolet sfrutta i progressi del computer-aided engineering, della metallurgia e delle tecniche di produzione, molte delle quali non erano disponibili anche solo cinque anni fa.”

Il telaio in alluminio è più rigido del 20% rispetto alla precedente Z06 con tetto fisso. Alla Z06 cabrio non servono rinforzi strutturali, per cui il peso a vuoto è pressoché identico a quello della Z06 coupé. I due modelli condividono inoltre l’impostazione del telaio, la potenza, le tecnologie di guida e gli equipaggiamenti a richiesta, tra cui lo Z07 Performance Package, che prevede freni carboceramici Brembo, pneumatici Michelin Pilot Sport Cup e componenti aerodinamici regolabili anteriori e posteriori.

“Quello che colpisce di più della Z06 cabrio è il ventaglio delle sue prestazioni,” ha proseguito Juechter. “Pochissimi modelli sul mercato possono uguagliare questa combinazione di livelli prestazionali estremi, da vera e propria supercar, flessibilità per la guida quotidiana e i viaggi più lunghi, e l’esperienza a 360° di guida en plein air che solo le vere cabriolet sono in grado di offrire.”

Fondamenta hi-tech in alluminio

La Corvette Z06 cabriolet rappresenta il culmine di oltre quattro anni di lavoro su una struttura di alluminio completamente nuova per la settima generazione di Corvette. Quella struttura, costruita presso lo stabilimento General Motors di Bowling Green, è stata progettata sulle specifiche della Corvette Stingray, della Corvette Z06 e della Corvette Racing C7.R da corsa.

“Volevamo un telaio che fosse più leggero di quello di acciaio della precedente Corvette, ma sufficientemente robusto per una cabriolet da 600 cv e per un’auto da corsa in grado di affrontare una 24 ore di endurance,” ha spiegato Ed Moss, responsabile tecnico delle strutture Corvette. “Non sarebbe stato possibile senza gli sviluppi delle applicazioni software relative all’ingegneria assistita da computer, che ci hanno permesso di modellare oltre 17.000 iterazioni del telaio, ognuna delle quali ci ha consentito di migliorare robustezza e rigidezza, riducendo al contempo la massa.”

Il team ha impiegato quasi 186.000 ore di calcolo di modellazione per sviluppare il telaio, che è costituito da barre composte da cinque segmenti su misura in alluminio, con estremità in alluminio estruso, una sezione centrale principale e sezioni nodulari cave nei punti di connessione con le sospensioni. Lo spessore di ciascun segmento varia da 2 a 11 mm, ed è stato calibrato, insieme alla forma, per soddisfare i requisiti di resistenza e rigidezza di ogni sezione del telaio, mantenendo il peso al minimo.

Questi componenti sono assemblati utilizzando molti processi di produzione avanzata, tra cui:

  • 439 punti di saldatura, realizzati utilizzando un processo brevettato da GM con un elettrodo progettato specificamente per l’alluminio
  • 188 rivettature eseguite con la fluoroforatura, realizzate con un trapano ad alta velocità che estrude il materiale del telaio per creare un collare robusto e integrato che viene ribattuto per realizzare i bulloni di serraggio
  • 113 piedi di collanti strutturali, utilizzati insieme a saldature e bulloneria per aumentare la rigidità generale del telaio
  • 37 piedi di saldature al laser che uniscono le varie sezioni del telaio con un fascio precisissimo ad alta energia che riduce al minimo il calore in corrispondenza della zona di saldatura per migliorare la precisione strutturale.

Le uniche differenze strutturali tra la Z06 coupé e la cabrio sono gli elementi per il montaggio del top elettrico e il riposizionamento dei supporti delle cinture di sicurezza.

Livelli aerodinamici elevatissimi

Come nel caso della struttura, solo piccole variazioni distinguono il design della Z06 coupé dalla versione cabriolet. La Z06 cabrio monta una nuova capote completamente elettronica che può essere aperta con il telecomando integrato nella chiave. E’ inoltre possibile abbassare o chiudere la capote mentre si sta viaggiando a velocità fino a 50 km/h.

A capote chiusa, la Z06 cabrio è stata progettata per assicurare un’esperienza di guida di alto livello. La spessa capote in tessuto, offerta in quattro colori con imbottitura fonoassorbente e lunotto posteriore in vetro, assicura infatti una marcia silenziosa e un aspetto premium.

Dietro gli schienali dei sedili, i pannelli doppi con finitura verniciata in Carbon Flash o in fibra di carbonio a vista – a richiesta -, evidenziano le linee della copertura del tonneau. Il tipico design “a cascata” della Corvette Stingray nasce dall’avvallamento tra i sedili, che porta il colore della carrozzeria all’interno della vettura.

La copertura elettrica del tonneau ha richiesto lo spostamento delle prese d’aria per il differenziale e la trasmissione dai pannelli posteriori, dove si trovano nella Z06 coupé, al sottoscocca nella Z06 cabrio.

Per il resto, i due modelli condividono la stessa estetica mirata alle massime prestazioni.

“Praticamente ogni elemento della carrozzeria è stato realizzato per un motivo funzionale per raggiungere le prestazioni obiettivo della Z06,” ha dichiarato Tom Peters, Direttore Design Corvette, “I passaruote pronunciati ospitano cerchi più grandi e più larghi e pneumatici che garantiscono maggiore aderenza. Le prese d’aria più ampie consentono a una quantità superiore di aria di raggiungere motore, freni, trasmissioni e differenziale per una migliore stabilità in pista. Il pacchetto aerodinamico più aggressivo genera una vera e propria deportanza per una maggiore aderenza in curva e più stabilità alle alte velocità.”

I due modelli Z06 montano pneumatici Michelin (Pilot Super Sport per la Z06; Sport Cup 2 con il pacchetto Z07): pneumatici anteriori P285/30ZR19, e pneumatici posteriori 335/25ZR20.

Gli pneumatici sono montati su cerchi in lega leggera di alluminio realizzati con processo di colata centrifuga (19 x 10 pollici davanti e 20 x 12 pollici dietro). Il loro design aperto e ultraleggero mette in evidenza i freni Brembo, un altro elemento estetico caratterizzante:

  • La Z06 è dotata di due dischi di acciaio, anteriori da 370 x 34 mm e posteriori da 365 x 26 mm, con sei pistoni di alluminio e pinze fisse a quattro pistoncini
  • Il pacchetto Z07 prevede dischi freni carboceramici e più grandi, anteriori da 394 x 36 mm e posteriori da 390 x 32 mm, che garantiscono prestazioni costanti giro dopo giro, e nell’insieme consentono di risparmiare 10,4 kg rispetto ai dischi di serie della Z06.

La Z06 coupé e cabrio saranno disponibili a tre livelli crescenti di deportanza aerodinamica:

  • La Z06 standard, dotata di splitter anteriore, profili sulle aperture dei passaruote anteriori, cofano in fibra di carbonio con presa d’aria maggiorata e spoiler posteriore
  • Il pacchetto aerodinamico, a richiesta, in fibra di carbonio – nero o con finitura in fibra di carbonio - quadruplica la forza di deportanza rispetto a quella della Z06 standard. Aggiunge lo splitter anteriore in fibra di carbonio con alette in stile aeronautico, pannelli sottoporta in fibra di carbonio e spoiler posteriore più grande con flap fisso, una piccola linguetta verticale sul bordo dello spoiler che aumenta notevolmente la deportanza.
  • Il pacchetto Z07 - a richiesta - comprende alette più grandi dello splitter anteriore e una sezione centrale trasparente e regolabile sullo spoiler posteriore che consente di adattare l’aerodinamica alle proprie preferenze.

Rispetto alla Corvette Stingray, i passaruote anteriori della Corvette Z06 sono stati allargati di 56 mm e quelli posteriori di 80 mm. Queste modifiche rendono la Corvette Z06 più larga e più bassa, aspetto ulteriormente sottolineato dal paraurti posteriore. Il paraurti incorpora gli stessi gruppi ottici della Stingray ma sulla Z06 sono ulteriormente distanziati di circa 7 cm verso l’esterno.

Il design della carrozzeria riflette anche le maggiori necessità di raffreddamento della nuova Corvette Z06. Per esempio, le maglie della griglia sul paraurti anteriore sono state studiate attentamente per condurre la massima quantità di aria possibile verso l’intercooler del turbocompressore, tanto che essa è in grado di indirizzare più aria nel vano motore che se venisse rimossa.

Questa griglia è caratterizzata anche da aperture per il raffreddamento dei freni, mentre gli scarichi nella parte bassa sono più larghi e fungono da diffusori. La griglia viene accompagnata da una bocchetta più grande sul cofano, che permette all’aria che passa attraverso la griglia di uscire dal cofano invece di essere spinta sotto la vettura, con un percorso che potrebbe creare portanza.

Altre modifiche stilistiche funzionali sono i condotti di raffreddamento per i freni posteriori e anteriori, e i tipici condotti posteriori della Z06 inseriti davanti alle aperture dei passaruote posteriori.

La Z06 si distingue per alcuni elementi specifici dell’abitacolo legati alla guida sportiva, presentati per la prima volta sulla Stingray, tra cui la barra rinforzata in acciaio per il passeggero e i morbidi materiali ai bordi della console, dove chi guida si sostiene naturalmente durante le curve a massimo carico.

Come la Stingray, anche la Z06 viene offerta con due sedili a scelta: il sedile GT, per il massimo comfort, e il sedile Competition Sport con imbottiture laterali più pronunciate, che offre maggior sostegno su pista. Il telaio di entrambi i sedili è fatto di magnesio, per aumentare la resistenza e ridurre il peso rispetto alle analoghe strutture in acciaio.

Gli elementi utilizzati per migliorare le prestazioni, presenti all’interno della Corvette Z06, si accompagnano a un’attenzione senza precedenti al particolare e alla qualità costruttiva. Tutti i modelli sono dotati di abitacolo interamente rivestito, dove ogni superficie è coperta da morbidi materiali pregiati. I materiali disponibili, a seconda del livello di allestimento, sono pelle Napa, alluminio, fibra di carbonio e microfibra stile pelle scamosciata.

La Z06 è dotata di volante a fondo piatto con razza centrale in fibra di carbonio ed è offerta con finiture dell’abitacolo in cinque colori, tra cui due specifici per la Z06 – twilight blue e dark gray.

Sovralimentazione, prestazioni efficienti

Il cuore della Corvette Z06 2015 è il nuovo motore V-8 sovralimentato da 6.2L, da 625 cavalli stimati (466 kW) e 861 Nm di coppia. Per trovare un equilibrio tra prestazioni ed efficienza, l’unità sfrutta le stesse tre tecnologie avanzate presentate sulla Corvette Stingray: iniezione diretta, Active Fuel Management (o disattivazione dei cilindri), e fasatura valvole a variazione continua.

Queste tecnologie – abbinate a trasmissioni efficienti in termini di consumi, a un design aerodinamico e a una struttura leggera – rendono sorprendentemente bassi i consumi della nuova Z06.

“Il motore sovralimentato offre il miglior equilibrio tra prestazioni ed efficienza mai raggiunto su una Corvette,” ha dichiarato John Rydzewski, Vice Ingegnere Capo motori Small Block. “Si tratta di uno dei pochi motori sovralimentati al mondo a essere dotato della tecnologia di disattivazione dei cilindri, che gli consente di operare in modo efficiente in autostrada riducendo i consumi, pur essendo in grado di mettere a disposizione più di 600 cavalli ogniqualvolta chi guida intenda attingere alla sua incredibile riserva di potenza.”

Il motore viene offerto con cambio manuale a sette rapporti con Active Rev Match, o con la nuovissima trasmissione automatica con leve al volante a otto rapporti studiata per migliorare prestazioni ed efficienza. Il cambio manuale a sette rapporti è dotato di tecnologia di sincronizzazione del regime di rotazione. Il nuovo volano bimassa e la frizione a doppio disco garantiscono innesti di maggiore qualità e una sensazione di minore inerzia.

Il cambio automatico a otto velocità è impostato per garantire tempi eccellenti di cambiata ed i salti ridotti tra le marce mantengono il motore sovralimentato al regime ideale, sfruttando al massimo la potenza del motore sovralimentato per prestazioni emozionanti e maggiore efficienza.

“Con il nuovo cambio automatico a otto rapporti non ci sono compromessi alla guidabilità: è stato studiato per offrire le stesse prestazioni dei sistemi a doppia frizione, ma senza sacrificare la fluidità,” ha dichiarato Bill Goodrich, Vice Capo Ingegnere responsabile dei cambi automatici a otto velocità. “Si tratta inoltre del cambio automatico più avanzato mai offerto su una Chevrolet.”

Il cambio automatico a otto rapporti sviluppato da GM è dotato di quattro meccanismi di cambio e di cinque frizioni e grazie a una disposizione intelligente occupa lo stesso spazio del cambio automatico a sei marce utilizzato sulla Corvette Stingray. Alluminio e magnesio, ampiamente utilizzati, lo rendono più leggero di oltre 4 kg rispetto a quello a sei rapporti. Oltre alle caratteristiche di design che riducono l’attrito, si prevede che questo cambio possa far aumentare l’efficienza di un 5%, rispetto al cambio automatico a sei velocità.

Tecnologie sperimentate in pista

La nuova Corvette Z06 coupé e cabriolet sfrutta le tecnologie presentate sulla Corvette Stingray, con funzionalità esclusive e impostazioni studiate su misura per le sue caratteristiche.

“Durante lo sviluppo della settima generazione di Corvette il nostro compito consisteva nel rendere le prestazioni più accessibili, per consentire ai clienti di sfruttare ogni Nm di coppia, ogni “g” di aderenza e ogni Newton di deportanza,” ha dichiarato Juechter. “Si tratta di una filosofia che abbiamo presentato con la Corvette Stingray da 460 cavalli, e che diventa ancora più importante quando si hanno a disposizione in qualsiasi momento ben 625 cavalli stimati.”

La nuova Z06 conserva le sospensioni anteriori e posteriori di tipo SLA della Corvette Stingray, ma tarate per livelli di prestazioni superiori. Gli ammortizzatori Magnetic Selective Ride Control di terza generazione sono di serie sulla Z06 e, attraverso il Driver Mode Selector - di serie -, è possibile regolarli per avere il massimo comfort o le massime prestazioni in circuito.

Come sulla Stingray, il Driver Mode Selector serve per adattare fino a dodici parametri della Z06 al proprio stile di guida, tra cui:

  • Launch control: disponibile nella modalità Track per il cambio manuale e automatico, permette uno sprint con partenza da fermo ottimale con la massima accelerazione
  • Controllo della trazione: la modalità Weather adatta il controllo della trazione e la coppia motore alla guida in condizioni meteorologiche avverse
  • Performance Traction Management: disponibile nella modalità Track, offre cinque impostazioni di riduzione della coppia e intervento dei freni per la guida su pista
  • Differenziale elettronico autobloccante: regola la rapidità di intervento del sistema autobloccante, per trovare un equilibrio tra risposta dello sterzo e stabilità nelle diverse condizioni di guida; prestazioni più aggressive nelle modalità Sport e Track.

L’intelligente differenziale elettronico autobloccante (eLSD) è di serie sulla Z06 e sfrutta al meglio la ripartizione della coppia tra le ruote posteriori. Il sistema è dotato di frizione idraulica che può variare in modo infinito l’innesto. La coppia viene ripartita in base a uno specifico algoritmo che prende in considerazione la velocità del veicolo, l’angolo di sterzata e la posizione dell’acceleratore per migliorare risposta dello sterzo, bilanciamento, maneggevolezza e trazione.

Fondata nel 1911 a Detroit, Chevrolet è il quarto marchio mondiale di automobili con vendite annue di quasi 5 milioni di veicoli in oltre 140 paesi. Chevrolet ha una gamma di automobili che si caratterizza per efficienza nei consumi, design espressivo, prestazioni, eccellente rapporto tra qualità e prezzo e l’intelligente tecnologia di infotainment e connettività Chevrolet MyLink.